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Quella sera a casa di Luciano...
Era da tempo che il mio amico mi aveva invitato a trascorrere qualche tempo a casa sua….. ma io per vari motivi avevo sempre rifiutato………… ultimamante mi aveva confidato che il suo matrimonio era giunto in un momento di stanca……… e aveva voglia di dare un pizzico di pepe al suo rapporto………..iniziando a farmi discorsi strani……. che in parte capivo e non avevo mai avuto il coraggio di affrontarli con lui…. anche se la nostra amicizia e di lunga data e su molte cose la pensiamo allo stesso modo……..
Appena mi accennò capii a cosa alludeva dato che anche io mi trovavo nella sua stessa condizione……. sapevo che con me avrebbe trovato un complice……… cosa che stavo cercando anche io da tempo.
Proprio in virtù di questo momento di stanca avevo iniziato da un pò a fare esperienze particolari……… in club privè con rapporti a 4 oppure a 3 o anche bisex….. nello stesso tempo non disdegnavo la presenza di amanti varie…………
Ma la cosa più eccitante era quella di coinvolgere anche la mia donna ma non sapevo con chi fare queste esperienze……
Quindi un giorno mentre eravamo al telefono……. accennandomi al fatto presi la palla al balzo e gli dissi che avevo capito e gli chiesi se gli interessava mia moglie, la sua risposta fu come una liberazione per lui…….dato che le aveva sempre tirato e che da fidanzati ci aveva anche provato……..infatti una sera al cinema……… l’aveva masturbata per tutta la durata del film……..mentre eravamo tutti insieme…..mi aveva inoltre confidato che in mia assenza si era visto di recente con lei e l’aveva scopata…………. E quella PUTTANA non mi aveva mai detto nulla…………..
All’udire queste parole, stranamente fui preso da un senso di eccitazione tale….. che il mio pensiero fu rivolto a sua moglie……. ROBERTA…….. bella mora ben messa che a dir il vero mi aveva sempre provocato ed ispirato pensieri erotici……… confesso che alcune volte quando uscivamo in 4 non mi ero fatto mai mancare l’occasione di farle “piedino” sotto il tavolo di qualche locale……….. oppure di palparle il suo bel culo durante situazioni di confusione o sfiorale le cosce con la scusa di sentire il piacere provocato da una calza di seta indossata sotto un vestitino micro che era solita mettere il sabato sera quando si usciva tutti insieme.
Dopo queste confessioni peccaminose…… gli dissi che anche io avevo voglia di dare un pizzico di pepe al mio matrimonio……… pertanto sarei stato al gioco e che un giorno mi sarebbe piaciuto vedere le nostre rispettive mogli essere coinvolte in un orgia dove ciascuno di noi avrebbe cavalcato la moglie dell’altro alla luce del sole…..
Luciano dal canto suo mi disse che durante i momenti di sesso con Roberta aveva provato a farle capire che avrebbe apprezzato l’idea di fare unire a loro una persona di suo gradimento e l’idea di vederla amoreggiare con me lo faceva impazzire……….. sua moglie a sentire pronunciare il mio nome….impazzì di gioia fino al punto di prenderglielo in bocca e fargli un ricco pompino con l’ingoio
Pertanto dissi a Luciano che per il fine settimana prima di tornare a Roma avrei fatto una visita a casa sua e che avrei approfittato per iniziare a mettere in atto il nostro piano perverso………..
Un venerdì sera…….. avendo lasciato i miei colleghi partire per Roma…….telefonai a Luciano……. Avvertendolo che sarei passato a casa sua autoinvitandomi per trascorrere la notte da loro……… vista l’ora e a poi la situazione………….. lui mi disse che non c’era problema…………. Appena giunsi sotto casa sua……. mi venne incontro dicendomi che Roberta non sapeva nulla e che era eccitato da morire perché fra poche ore doveva prendere servizio……….. e l’avrebbe lasciata da sola con me per tutta la notte………… nel frattempo aveva fatto preparare Roberta facendole indossare una mise…… che avrebbe fatto arrossire la peggior donna da bordello……….dicendole che quella sera aveva una voglia matta di fare l’amore e che avrebbe dovuto indossare quegli abiti………… per meglio accendere l’atmosfera.
Presi una bottiglia di vino rosso dalla mia macchina e abbracciando il mio amico mi diressi verso il portone della sua casa………….. apri la porta e davanti a me si materializzò una spettacolo particolare ed eccitante…………
La stanza era illuminata da candele che sprigionavano aromi particolari…….. musica di sottofondo che faceva presagire una serata particolare……….. e poi lei che ignara della mia presenza comparve con fare indaffarato ma nello stesso tempo sensuale ed erotico………..alla mia vista lei rimase quasi pietrificata con uno sguardo che dapprima sembrava di meraviglia che poi si trasformò in ammirazione……….. ebbene probabilmente Luciano aveva colpito nel segno………. creando quell’atmosfera in modo da scioglierla e disinibirla per poi farmi apparire quasi come la materializzazione di un desiderio proibito.
Ai miei occhi lei apparve come una visione celestiale……..con una vena peccaminosa…….. bella mora con un filo di abbronzatura capelli nerissimi e lisci che gli cadevano sulle spalle…… due occhi scuri come la notte e due labbra rosse come la passione……… il suo vestito era davvero particolare……. era cortissimo ma soprattutto spiccava la pettorina da cameriera che aveva maliziosamente indossato……. che copriva a malapena la calza nera di seta rigorosamente autoreggente che inguainava due gambe da sballo…….. due tette ben compresse da un micro bustino facevano cornice ad una donna che quella sera era pronta a soddisfare le voglie e le richieste particolari del suo uomo.
Roberta vedendomi fu invasa da un fremito che culminò in uno sguardo pieno di eccitazione ed un immenso sorriso… mi venne incontro e mi abbracciò quasi con passione stringendo il suo corpo da sballo contro il mio facendomi sentire il suoi seni turgidi contro il mio petto………… io in risposta partecipai all’abbraccio facendo scivolare la mia mano lungo la sua schiena fino a giungere a posare il palmo sul suo meraviglio sedere ormai scoperto……………
Il tutto avvenne tranquillamente sotto gli occhi compiaciuti di suo marito……….che per celebrare l’evento mi chiese …..cosa te ne pare della mia SIGNORA? Ti piace il suo vestitino………..ed io con ancora Giovanna fra le mie braccia risposi……… caro amico mio….tu sei un uomo fortunato ad avere uno splendore così al tuo fianco………. e così dicendo le schioccai un bacio sul collo e nuovamente le infilai la mano sotto la gonna…….
Poi guardandomi in giro………. Vista l’atmosfera chiesi se avessi interrotto qualcosa…. e lei maliziosamente mi disse che data la serata e la situazione che si stava creando io ero ben accetto e magari potevo essere colui che ravvivava l’ambiente.
Ci sedemmo a tavola parlando allegramente delle nostre situazioni……. nel frattempo lei mi serviva le pietanze chinandosi verso di me…………. mostrandomi maliziosamente la scollatura………..
Il vino ormai viaggiava fiumi……. ed i discorsi si facevano sempre più intriganti…… io e Luciano ci lanciavamo occhiate………. Roberta ormai era fuori di se……….ed aveva perso ogni freno inibitorio………. Luciano le palpava il culo e le sollevava la gonna per farmi vedere e lei gli si sedeva oscenamente sulle ginocchia baciandolo con passione…… lanciandomi ogni tanto sguardi maliziosi e pieni di desiderio…………
Ormai la situazione si era fatta bollente…… ad un tratto Luciano le ordinò di avvicinarsi a me, mostrarmi le mutandine sollevandosi la gonna prendermi la testa e infilami la lingua in bocca………mentre lui sollevandosi dalla sedia spostò con un braccio le cose che eravamo ancora sulla tavola……….. rovesciando il vino sulla tovaglia quasi per fare posto si avvicinò a noi che ormai stavamo baciandoci…….. prese sua moglie da dietro con un abbraccio che coinvolse tutti e tre…….. a tal punto che Roberta rimase in mezzo a sandwich……… le sue mani la frugavano dappertutto fino al punto da prendere le mie e spingerle fra le cosce della moglie ormai in estasi
Fummo avvolti da un turbinio di passioni………..le mani viaggiavano senza sapere dove……… mi ritrovavo mani che mi frugavano la patta senza sapere di chi fossero……. ormai avevo gli occhi chiusi……. Volevo solo godere….. non mi meraviglio se in quella confusione mi fossi ritrovato con il cazzo di Luciano fra le mani……….. l’importante era godere………..
Roberta in mezzo a noi godeva come una forsennata e si contorceva come una serpe…. Ad un tratto io e Luciano iniziammo a prendersi cura delle sue tette…….la prendemmo e la mettemmo sulla tavola ormai in disordine…….. la sdraiammo e le divaricammo le gambe……. Intanto le nostre lingue si soffermavano sulle sue tettone abbronzate …………mentre le nostre mani la masturbavano a turno…………
Luciano per rendere ancora più perversa la cosa iniziò a versarle del vino rosso sul corpo…….. per poi bere direttamente dal suo corpo…………. Il vino acquistò un sapore particolare quando si mescolò con gli umori che ormai avevano intriso il minuscolo perizoma……….. che fuoriuscivano dalla figona mora……..
Una volta terminato di bere Luciano le divaricò ben bene le gambe tenendola per le caviglie………….. mi guardò dicendo di accomodarmi per sfondare la figa alla sua Troia……… nel frattempo le percuoteva le tette………facendola urare di piacere………….Vedendo Roberta a gambe aperte ricordai una scena che più volte avevo sognato, sfoderai il mio bastone e lo piantai in quella passera bollente come il fuoco iniziai a prendere confidenza con quella fregna più volte sognata oggetto dei miei desideri più inconfessati……. Mentre il ritmo si faceva sempre più forsennato…… vedevo Luciano dietro di me che si masturbava…….. immaginavo il suo cazzo mentre sfondava la mia donna e la cosa mi faceva impazzire sempre più
Fino al punto che iniziai a scoparla sempre più violentemente che Roberta inizio ad urlare di dolore e piacere………….. Luca le si avvicinò con l’asta in mano e le tappò la bocca ormai aperta dal piacere…… infilandolo prepotentemente iniziando anche lui a pomparla sempre con più foga fino al punto di schizzarle in gola…….
Alla vista di quella sborra calda che le solcava il volto chiesi a Luca il permesso di inculare sua moglie………… volevo infilarle il mio cazzone nel culo e farla urlare ancora….. ormai la sua voce calda e suadente mi era entrata nel cervello e mi provocava un eccitazione sempre maggiore…..
Roberta ormai era in balia delle nostre voglie…….. distesa sulla tavola con le cosce oscenamente aperte e sollevate, io iniziai con la saliva a lubrificarle il forellino che all’inizio sembrava stretto e vergine ma poi mano mano diveniva sempre più elastico e largo……………. A sentire la mia lingua Giovanna inizio a masturbarsi….. mentre Luciano era immerso tra i suoi seni…….
Proposi a Luciano una splendida porcata……..quella di prendere sua moglie a sandwich……… lei non ragionava più……. Era un automa……. Mi accomodai con il cazzo dritto sul divano……… e faci accomodare la porcona sopra di me che sedendosi con le spalle rivolte a me…………face sparire i miei 22 cm di nerchia dentro il suo sedere………….. le sollevai le gambe inguainate dalle calze nere e le allargai le gambe………. sollevando in aria le caviglie in modo va vedere i tacchi altissimi che indossava…………… Lucinoa alla vista di quella posizione così aperta ed arrapante si avventò con la lingua sulla fessura umida si sua moglie………….. lei stava impazzendo si muoveva su e giù a ritmo i suoi lunghi capelli neri coprivano e avvolgevano il mio volto in una sensuale carezza…….. ricordo ancora il suo profumo di donna che ormai lo sentivo dentro di me…….
Finito di leccare la figa di sua moglie…… Roberta gli ordinò di penetrarla e Luciano prese il cazzo fra le sue mani e lo infilò dentro quel brodo ed iniziò insieme a me una danza sensuale dentro il corpo di lei…………….. che sensazione…….. sentivo il suo membro muoversi in aderenza al mio…….. separato da un sottile strato di pelle…….. lei ormai era al settimo cielo……….. io credo che quello sia il massimo per una donna……… avere a disposizione due maschi che entrano a la riempiono………..
Scopammo in quella posizione per circa mezz’ora le mani le bocche si intrecciavano… i suoi seni erano bagnati dalla nostra saliva………… io le mordevo il collo e le graffiavo la schiena………….. Luca la scopava con vigore……….. fino a farla sussultare…………. Sentivo il suo cazzo sbattere contro il mio…………..questo mi faceva delirare……….il tutto ebbe il termine con una ricca e liberatoria sborrata che ci trovò tutti e tre concordi……tirammo fuori i nostri cazzi…….. ci posizionammo davanti a lei con i cazzi ancora pieni di sperma…….. li prese in mano li avvicinò fino a farli toccare e poi li infilò in bocca per bere il nettare e pulirli con sagacia……..
Cademmo sfiniti sul divano……….Luciano contento e soddisfatto ci abbandonò per andare a lavoro……..raccomandandomi di badare a sua moglie………… io lo accontentai……….. prendendomi cura di lei per tutta la notte………..il mattino dopo ripartii per Roma………… dove tornai al mio mondo pieno di peccato e perversione……
Sono felice di avere un amico così………….Questo è il nostro segreto perverso……… che ci unisce……….. e ci fa desiderare ciascuno la donna dell’altro………… tanto lo so che fra poco anche la mia donna avrà lo stesso trattamento…………e Luciano le farà visita……… e lei ne sarà felice come lo è stata Roberta……..
Così è la vita…basta “SAPERLA PRENDERE”

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